Borse, l’euforia sulle banche spinge l’Europa
Pubblicato da laxcena su Luglio 19, 2008
da MilanoSembra un paradosso: Citigroup, la maggiore banca americana per attivo di bilancio, annuncia che nel secondo trimestre perderà 2,5 miliardi di dollari e i mercati la festeggiano con uno straordinario rialzo. Il titolo del colosso bancario ieri ha guadagnato il 7,6% e l’andamento della blue chip americana ha contagiato le Borse europee, con l’indice salito dell’1,7%, trascinato dai progressi delle azioni bancarie, tra cui il più 10% di Barklays, il più 9,6% di Royal bank of Scotland, il più 7,6% di Ubs e Credit Agricole. A Milano il Mibtel ha segnato un rialzo dell’1,33%. Il fatto è che gli investitori internazionali sono talmente disorientati dall’incertezza e dalla lunghezza della crisi innescata un anno fa dai mutui subprime e dai titoli spazzatura collegati che è sufficiente un’inversione di tendenza nel settore a scatenare l’euforia. La perdita di Citigroup è infatti inferiore alle stime degli analisti, che si aspettavano 3,6 miliardi di rosso. Un primo risultato della cura drastica somministrata da Vikram Pandit, 51 anni, l’amministratore delegato indiano, messo al timone della banca alla fine dello scorso anno per riparare ai danni fatti, con il massiccio ricorso a titoli legati ai subprime, dal predecessore Chuck Prince. Pandit ha effettuato nel trimestre svalutazioni per oltre 7 miliardi di dollari, incrementato le riserve per i rischi da subprime e mandato a casa 6mila dipendenti. Citigroup è in effetti il terzo gruppo bancario che questa settimana rivela conti meno disastrosi del previsto, dopo JP Morgan e Wells Fargo.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=277114